Quando uno è Giusto di nome e di mestiere fa l'arbitro super partes in complicate cause civili e commerciali, la sua reputazione non può che essere cristallina. Don Giusto infatti si perita di essere un galantuomo e del galantomismo ha fatto la sua religione. Tutti conoscono la sua lealtà e gli si rivolgono con fiducia. Può l'interesse personale scalfire un simile monumento alla giustizia? La risposta dovrebbe essere no, ma… All'inizio dell'800 Giovanni Giraud (1776 - 1834), drammaturgo e poeta italiano, fa muovere scaltri personaggi alla ricerca di un perfetto ed ipocrita equilibrio dove la giustizia è un concetto perlomeno adattabile alle situazioni ed al tornaconto. In una girandola di equivoci, la comicità del testo si fa largo su uno sfondo di ironia e di satira sociale di sorprendente attualità.
La compagnia Amici della Prosa nasce nel 1978 da un gruppo di amici con la passione per il teatro. L'esordio fu con Pirandello (La morsa) e l'impegno successivo è sempre stato nei confronti del teatro di prosa d'autore Pirandello, Buzzati, Arpino , Rosso di San Secondo, Franco Brusati, Diego Fabbri.
Nel corso degli anni, la Compagnia è stata molto attiva portando i propri spettacoli a Milano, in provincia e in diverse manifestazioni a livello nazionale, riscuotendo ampi consensi e riconoscimenti.
Per la terza volta sono ospiti con grande piacere ad Oreno dopo i successi di Così è, se vi pare e La via della croce.