Kosovo Polje, 28 giugno 1989, Milosevic viene acclamato come nuovo Lazar, il condottiero che seicento anni prima aveva guidato la Madre Serbia contro gli infedeli musulmani. L’escalation continua fino a sfociare in uno dei conflitti che maggiormente segneranno l’Europa portando con sé il triste primato di un numero di vittime senza confronti: la guerra in Ex Jugoslavia.
Dicembre 1995: la firma degli Accordi di Dayton mette fine ad un conflitto durato 4 anni. I veri colpevoli sono tuttora in libertà. Almeno 2 milioni di persone hanno abbandonato le loro città. Molti hanno trovato rifugio in campi profughi. Senza più una casa, senza più una famiglia, segnati a vita da quello che hanno visto, aspettano solo una cosa: la morte.